La miglior scelta: RT Server o RT Printer?

Con la Legge di Bilancio 2019 (n. 145 del 30 dicembre 2018) viene introdotto l’obbligo di trasmissione telematica corrispettivi. Questo implica l’adeguamento per ogni esercente con fatturato annuo superiore ai 400.000 € dal 1° luglio 2019 e a seguire per tutte le restanti attività dal 1° gennaio 2020.

Per l’adeguamento alla normativa diventa necessario scegliere la miglior soluzione per la propria realtà tra RT Server e RT Printer. È fondamentale sapere che per essere a norma sono necessari alcuni interventi per ogni pdv nelle seguenti aree:

  • Software POS punto vendita e sede: la nuova fiscalità richiede che l’imponibile del totale venduto venga inoltrato all’AE, scorporato in maniera puntuale dall’IVA. Per questo è stata implementata la nuova versione del software di cassa IBC ASAR 4, una major release che introduce molte novità tra cui la gestione dell’ IVA e la ventilazione degli sconti applicati con le promozioni.
  • Nuovo formato dello scontrino: il layout degli scontrini di vendita presenta vincoli precisi definiti dall’AE e può essere di tre tipologie, vendita, reso o annullo. Tutti gli altri scontrini stampati dalla cassa (coupon, versamento cassiere, voucher di pagamento con EFT) non sono considerati documenti fiscali.

Come orientare la propria scelta?

Server RT

È un dispositivo hardware che funge da collettore per i dati del venduto. Archivia in formato XML il totale scontrinato suddiviso per cassa e aliquota IVA. È destinato a punti vendita con più di 2 casse ed è necessario associarne uno ad ogni pdv.

DGFE

Viene dotata di un DGFE da 16GB protetto la cui sostituzione deve essere eseguita da un tecnico abilitato.

Posizionamento e Cablaggio

È possibile collocare i server telematici, di tutti i punti vendita, presso un unico locale centralizzato. È quindi necessario adibire un locale specifico a sala Server RT

Stampante

L’applicazione POS è collegata a una stampante non fiscale per la stampa degli scontrini

Contributo

Fino a 250 euro di credito di imposta per l’acquisto di nuovo server RT

Verifica Periodica

Verifica periodica ogni due anni con intervento tecnico in sede o in remoto

Costi di manutenzione

Costi di manutenzione invariati con stampanti fiscali nei pdv e costi di manutenzione nettamente inferiori con stampanti non fiscali

Certificazione

Attività di revisione annuale dell’infrastruttura sistemistica e dei processi contabili con ente di certificazione esterno

Predisposizione

Aggiornamento firmware stampante entro 30 giugno 2019, con passaggio automatico all’invio dei corrispettivi dall’1 luglio 2019. Invio dei file XML schedulato con monitoraggio in sede del feedback

NCR 2218

Stampante fiscale inizializzata come registratore telematico per l’invio dei corrispettivi. Registra e Archivia in formato XML il totale scontrinato suddiviso per aliquota IVA. Il file prodotto verrà successivamente inviato all’AE.

DGFE

Viene dotata di un DGFE protetto della Dimensione di 3 milioni di righe la cui sostituzione deve essere eseguita da un tecnico abilitato

Posizionamento e Cablaggio

Deve essere collegata ad una rete ethernet dedicata per la connessione con l’Agenzia delle Entrate. È quindi necessario prevedere un’attività di cablaggio su ciascun punto cassa.

Stampante

Esistono due varianti: 2218 NCR nativa RT e 2218 NCR su cui installare il kit upgrade per aggiornamento firmware a server RT

Contributo

Fino a 250 euro di credito di imposta per una nuova stampante 2218 RT NCR
Per l’adeguamento 2218 NCR non RT fino a 50 euro di credito di imposta

Verifica Periodica

Verifica periodica ogni due anni con intervento tecnico in ciascun pdv

Costi di manutenzione

Costi di manutenzione su stampante invariati o superiori rispetto al passato

Certificazione

Nessuna attività di certificazione obbligatoria

Predisposizione

Ambiente di test per invio di prova dei corrispettivi prima del 30 giugno 2019. L’invio del file XML è diretto senza verifica centralizzata dell’esito

Qual è quindi la migliore scelta tra RT Server e RT Printer?

La risposta non è univoca, ma soggettiva in base alla realtà della propria azienda. Quello che è importante è la valutazione delle condizioni pre esistenti, come il numero di pdv, il numero di casse e la tipologia di stampanti già presenti, per poter così orientarsi con la miglior soluzione per le proprie esigenze.

Contattaci per una consulenza personalizzata sulla migliore soluzione per la tua realtà:

Ricordiamo inoltre che prima della scelta della tipologia di hardware da installare è necessario un altro importante passaggio, ovvero l’accreditamento all’Agenzia delle Entrate. Si tratta di una procedura propedeutica all’inizio delle attività di installazione della soluzione RT Server o RT Printer. Per maggiori informazioni vi invitiamo a leggere il nostro articolo di approfondimento.