Piano Nazionale Transizione 4.0: un’occasione da non perdere

Non perdere l'occasione di rinnovarti tecnologicamente grazie al vantaggioso Credito d'Imposta del Piano Nazionale Transizione 4.0.

Grazie al credito d’Imposta per Investimenti in beni strumentali, chiamato anche Transizione 4.0 2021- 2022, che fa riferimento alla Legge di Bilancio 2021 n. 178 del 30.12.2020, è possibile accedere al Piano Nazionale Transizione 4.0.

Già da quest’anno è possibile accedere ad un credito d’imposta fino al 50% dell’investimento realizzato. Vediamo insieme come.

A cosa serve il Piano Nazionale Transizione 4.0?

Supportare e incentivare le imprese che investono in beni strumentali nuovi, materiali e immateriali, funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi destinati a strutture produttive ubicate nel territorio dello Stato. 

Qual è il periodo di durata?

I nuovi crediti d’imposta sono previsti per 2 anni, dal 16 novembre 2020 al 31 dicembre 2022.  

Attenzione: è possibile, per i contratti di acquisto dei beni strumentali definiti entro il 31/12/2022, beneficiare del credito con il solo versamento di un acconto (almeno il 20% dell’importo) e consegna dei beni nei 6 mesi successivi (quindi entro il 30 giugno 2023). 

Quali sono i costi ammissibili?

Per i beni strumentali: 

  • Costo di acquisizione del bene  
  • Software integrato alla macchina  
  • Oneri accessori es. trasporto, installazione collaudo  
  • Opere (anche edili) per la predisposizione del sito 
  • Componenti e Accessori  
  • Impianti di servizio esclusivi  
  • Costi di personale per messa in funzione e messa a punto 

Per la parte Software non embedded:

  • Costo di acquisizione del bene (proprietà) 
  • Licenza d’uso annuale o pluriennale 
  • Acquisizione del servizio in modalità As a service 
Perché il credito d’imposta è un grande vantaggio per l'azienda?

Per tre ragioni: 

1.Perché  il credito d’imposta è utilizzabile in compensazione nei 3 anni (anziché in 5 anni) dall’avvenuta interconnessione per i beni in questione.  

È ammessa la compensazione immediata in F24 (dall’anno in corso) del credito relativo agli investimenti in beni strumentali (in unica soluzione – anziché in 3 anni – per aziende con fatturato inferiore a 5 milioni euro).  

2. Perché Il credito d’imposta è cumulabile con altre agevolazioni che abbiano a oggetto i medesimi costi nei limiti massimi del raggiungimento del costo sostenuto. 

3. Perché il beneficio è applicabile non solo all’acquisto, ma anche al leasing finanziario.  

Anziché dover pagare immediatamente tutto l’importo dell’investimento è possibile optare per un leasing che permetterà di aver un esborso immediato limitato per poi procedere con un pagamento mensile/trimestrale che prevederà un “rimborso fiscale” più rapido.  

Come è ovvio, oltre ai costi che non beneficiano dei benefici fiscali, occorrerà considerare gli interessi legati al leasing.   

Quali sono i prodotti che rientrano nel piano?

 

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*Per un approfondimento sul tema contattate il vostro commercialista e consultate il sito del Ministero dello Sviluppo Econimico che trovate qui a lato